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Prestiti Senza Busta Paga
Molti si chiedono se è possibile ottenere prestiti senza busta paga.
In linea generale per ottenere un prestito è sempre necessario offrire reali garanzie alla società che lo eroga (stipendio, pensione).
E' quindi possibile richiedere un prestito senza busta paga se ad esempio di dispone di un immobile di proprietà ed in ogni caso di entrate per far fronte alle rate.
In questo caso è necessario cercare un istituto che offra mutui ipotecari per liquidità.
In alternativa è possibile, in alcuni casi, stipulare un finanziamento coobligato (con garante). Il garante deve però a sua volta offrire garanzie reali quali un lavoro ed entrate dimostrabili.
I finanziamenti senza busta paga non vengono concessi a lavoratori che pur disponendo ad esempio di un'occupazione in nero, non possono certificare alcun tipo di entrata.
Rimane sottointeso che i lavoratori autonomi (quindi senza busta paga) possano ottenere finanziamenti se rientrano nei parametri stabiliti dalle società finanziarie che, in linea generale, sono: nessun protesto o segnalazione in centrale rischi e banca dati, carico finanziario (altri prestiti / mutui in corso) non troppo elevato (generalmente non eccedente il 25 / 30% del reddito dimostrato), reddito dimostrabile grazie all'ultimo 730 (quadro RN1), attività aperta da più di un anno (alcuni richiedono addirittura 4 anni).
Invitiamo in ogni caso a diffidare di persone e società finanziaria (principalmente agenzie di mediazione creditizia) che promettono prestiti senza busta paga a lavoratori in nero e disoccupati richiedendo in anticipo spese di istruttoria della pratica.
Spesso si tratta di escamotage per ottenere soldi in anticipo su finanziamenti che non verranno mai erogati, giustificando legalmente tali costi come "spese di istruttoria o di consulenza finanziaria" per cui non rimborsabili nel caso di un diniego del finanziamento.
Unico caso atipico riguardante i finanziamenti senza busta paga è il prestito vitalizio dove l'istituto finanziario richiede a garanzia l'immobile.
Lo stesso viene concesso a persone in età avanzata (superiore ai 65 anni) proprietarie di un immobile che viene ipotecato a garanzia.
Vengono concesse somme variabili (in base a vari parametri tra cui l'età) tra il 30 e il 70% del valore dell'immobile. Al decesso del richiedente gli eredi potranno decidere di ricattare il bene rimborsando il finanziamento (compresi gli interessi) o vendere lo stesso estinguendo il debito e ricevendo la quota eccedente in contanti.

